Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - Settore Salute - La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti

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Se la prevenzione è il primo gradino delle azioni per evitare l'Influenza A, informare sui rischi e sapere quali comportamenti seguire equivale a vaccinarsi contro gli errati comportamenti.

Sei una persona attenta alla salute?
Sei un genitore, un adulto, un giovane in grado di prendersi cura anche delgi altri?
E sai conoscere, affrontare, consigliare, il comportamento giusto per prevenire il contagio dell'Influenza A?

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Quali sono i sintomi dell’influenza A(H1N1) cui fare particolarmente attenzione in un bambino sotto i 2 anni di età?

Nessuno in particolare, sono gli stessi degli adulti.
Gli stessi degli adulti, a cui si aggiungono irritabililità, pianto e inappetenza
Soltanto la febbre alta

Quali sono i sintomi cui fare particolarmente attenzione in un lattante?

Il pianto persistente.
Vomito e diarrea.
Il pianto e la febbre.

Affanno, difficoltà respiratorie, colorito grigiastro, vomito grave e persistente, torpore, irritabilità persistente e irriducibile, peggioramento di febbre e tosse dopo l'iniziale miglioramento, non beve a sufficienza. Quanti di questi sintomi richiedono di portare il bambino al pronto soccorso?

Nessuno di questi.
Anche uno solo di quelli indicati.
Non c'è fretta, meglio consultare il pediatra.

Quali sono i sintomi rivelatori dell’influenza in un bambino in età prescolare?

Ai sintomi che si riscontrano anche negli adulti, si associano spesso laringotracheite, bronchite e febbre molto elevata.
Soltanto la febbre particolarmente elevata.
Nessuno in particolare, sono gli stessi degli adulti.

La donna/mamma può allattare/dare da mangiare al bambino anche se ha l'influenza A?

No, mai.
Sì, sempre e senza alcuna precauzione.
Sì, prendendo alcune precauzioni: lavare accuratamente le mani prima dell'allattamento, coprire la bocca e il naso con una mascherina, se disponibile e tollerata, mettere un telo pulito tra sè e il bambino durante l'allattamento; può anche estrarre il latte con il tiralatte e farlo dare al bambino da un'altra persona con il biberon.

È opportuno per una donna in gravidanza assumere farmaci antivirali a scopo preventivo?

No, mai.
Sì, sempre.
Dietro prescrizione di un medico e solo nei casi in cui si è certi di aver avuto contatti con un caso confermato di influenza A.

Come deve comportarsi una donna in gravidanza se pensa di avere l’influenza A?

Deve comunque abbassare la febbre, bere in abbondanza e rivolgersi al suo ginecologo che valuterà il da farsi.
Deve cominciare comunque una terapia con i farmaci sintomatici dell’influenza tradizionale.
Deve aspettare che peggiorino i sintomi.

Tovaglioli, biancheria, stoviglie e piatti usati da chi ha l'influenza A devono essere lavati separatamente dagli altri?

Sì, obbligatoriamente.
Solo se la febbre è alta.
No, non è necessario ma vanno lavati sempre prima di essere riutilizzati da altre persone, con acqua ben calda e sapone specifico per biancheria o piatti, oppure in lavatrice o in lavastoviglie a seconda dei casi.

Quali sono le categorie più a rischio di complicanze in caso di contagio della nuova influenza A?

Tutta la popolazione indistintamente.
I minori di 5 anni, i giovani, le donne in gravidanza, le persone di ogni età con patologie croniche come il diabete, l'asma, immunodepressione, malattie polmonari e cardiovascolari.
Le persone con più di 60 anni.
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